Anagrafica Clienti
Il
caricamento delle anagrafiche clienti si divide in 3 schede: Dati Anagrafici
che è comune a tutti gli altri tipi di anagrafica e
che prevede l’inserimento dei dati anagrafici di base; Dati Cliente (1)
dove si inseriscono le costanti del cliente; Dati Cliente (2) dove è
possibile inserire altre costanti del cliente;
Dati
Anagrafici:
In questa
maschera vengono richieste tutte le informazioni
anagrafiche di base del cliente. Oltre ai classici campi quali la ragione
sociale, gli indirizzi, i numeri di telefono e la mail,
viene richiesto anche il Nome Utile nel quale si potrà inserire un nome
mnemonico utile ad identificare l’anagrafica.
Dati
Cliente (1)
Categoria Economica:
Cliccare sul bottone di ricerca per attribuire al cliente la
propria categoria economica. E’ un campo facoltativo che può essere utilizzato ad
esempio per distinguere i clienti tra grossisti, dettaglianti e privati.
Categoria Cliente:
Cliccare
sul bottone di ricerca per attribuire al cliente la
propria categoria cliente. E’ un campo facoltativo che può essere utilizzato ad
esempio per distinguere i clienti tra clienti Italia, clienti Europa, clienti
extra Cee, ecc…, oppure tra clienti linea prodotti 1,
clienti linea prodotti 2, ecc…
Zona:
Cliccare sul bottone di ricerca per attribuire al cliente la
propria zona geografica. E’ un campo facoltativo che può essere utilizzato ad esempio per
distinguere i clienti tra zona nord, centro e sud; oppure tra Milano e
provincia, Pavia e provincia, Bergamo e provincia, ecc…
Valuta:
Cliccare sul bottone di ricerca per attribuire al cliente
l’eventuale valuta estera.
Codice
Listino:
Cliccare sul bottone di ricerca per attribuire al cliente
l’eventuale listino di riferimento. Viene proposto in automatico il
listino di base inserito nelle costanti azienda. Nella fase di
inserimento documenti il programma controllerà se esiste un prezzo sul
listino dell’articolo richiamato e lo proporrà sul campo “prezzoâ€.
N.
Prezzo Art.:
Per ogni
listino è consentito inserire fino a 3 prezzi diversi per ogni articolo. In
questo campo si può selezionare
quale prezzo del listino proporre in emissione documenti.
Raggruppamento:
Cliccare sul bottone di ricerca per attribuire al cliente il
codice raggruppamento. E’ un campo facoltativo che può essere utilizzato per suddividere
ulteriormente i propri clienti per eventuali necessità statistiche. E’ utile
qualora i precedenti campi “Categoria Economica†e “Categoria Cliente†non siano
sufficienti.
Categoria Sconti:
Cliccare
sul bottone di ricerca per attribuire al cliente la propria categoria sconti. Se
questo campo è valorizzato, il programma di input
documenti controllerà la gestione sconti e, incrociando la tabella “Categoria
sconti articoli†con la “Categoria Sconti Clienti†selezionata, proporrà la
percentuale di sconto.
Agente:
Cliccare sul bottone di ricerca per attribuire il codice
agente al cliente.
E’ un campo facoltativo e, se valorizzato, permetterà di gestire le statistiche
per agente.
Categoria provvigioni:
Cliccare sul bottone di ricerca per attribuire al cliente la
categoria provvigioni. Se questo campo è valorizzato, il programma di
input documenti controllerà la percentuale presente in tabella provvigioni e la
proporrà in automatico.
ABI:
Cliccare
sul bottone di ricerca per attribuire al cliente il codice ABI della banca di appoggio da utilizzare nel caso di emissione di ricevute
bancarie.
CAB:
Cliccare
sul bottone di ricerca per attribuire al cliente il codice CAB della filiale
della banca di appoggio da utilizzare nel caso di
emissione di ricevute bancarie.
Codice
di Pagamento:
Cliccare
sul bottone di ricerca per attribuire al cliente il codice di pagamento abituale
da proporre in fase di inserimento documenti.
Vettore:
Cliccare
sul bottone di ricerca per attribuire al cliente il codice vettore abituale da
proporre in fase di inserimento documenti.
Mesi
esclusione scadenze:
E’
possibile selezionare fino a tre mesi per i quali non devono esserci scadenze di ricevute bancarie (esempio: mese di agosto e
dicembre). In fase di calcolo delle scadenze delle
fatture, il programma effettuerà un controllo sul tipo di pagamento, che dovrÃ
corrispondere alle ricevute bancarie, e farà slittare la scadenza al giorno
segnalato sul codice pagamento.
Flag
Stampa prezzi in DDT:
Selezionando questo campo, sarà stampato il prezzo nei
DDT del cliente richiamato.
Spese
per ricevute bancarie:
Se sulle costanti azienda si è inserito un importo sulle spese
per emissione di ricevute bancarie, in questo campo verrà proposto tale valore.
E’ possibile modificare tale valore (oppure azzerarlo).
Codice
Fornitore:
E’ il
codice che il cliente ha attribuito all’azienda come suo fornitore.
Sconto
Chiusura 1 – 2 - 3:
E’
possibile impostare le percentuali di sconto di chiusura del
cliente.
N.B.: In fase di emissione documento, Abaco confronterà la percentuale con
quella presente nel campo “Sconto Chiusura†presente nel codice pagamento e
applicherà la più conveniente per il cliente.
Dati
Cliente (2)
Indirizzo destinazione fatture (se diverso):
Se le fatture del cliente richiamato devono essere spedite ad
un indirizzo diverso dall’indirizzo presente nell’anagrafica, selezionare qui un
nuovo indirizzo. Tramite il tasto di ricerca, si visualizza l’elenco
degli indirizzi diversi del cliente e, all’occorrenza, è possibile
inserire un nuovo indirizzo. Sarà poi necessario prevedere sulla stampa della
fattura, oltre che l’indirizzo della sede del cliente, anche l’indirizzo di
spedizione.
Conto
Clienti:
Inserire
il Conto di raggruppamento dei Clienti a cui fa riferimento il cliente
richiamato (es. Clienti Italia e Clienti Estero). Il programma propone qui il
conto inserito nelle costanti azienda.
Contropartita di Ricavo:
Inserire
il conto dei ricavi più utilizzato. Il programma propone qui il conto inserito nelle costanti azienda. Questo campo viene
preso in considerazione dall’inserimento documenti solo se sull’articolo
richiamato non è stato inserita nessuna contropartita.
Assoggettamento IVA:
Di norma,
questo campo DEVE rimanere vuoto. Si dovrà gestire l’assoggettamento IVA solo
nel caso di ricevimento di lettera d’intenti da parte del
proprio cliente. In tal caso, si dovrà inserire il codice di
esenzione, il numero di autorizzazione e la data della lettera di intenti
ricevuta e la relativa protocollazione (numero e
data).
Note:
Campo
libero descritto che può essere usato per annotare informazioni varie
riguardanti il cliente (es. chiuso il lunedì, telefonare prima di inviare merce,
ecc…