Informazioni sulla nuova aliquota iva al 21%
Venerdì 16 settembre 2011 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il D.L. 138/2011 che prevede, tra l'altro, che l'aliquota al 20% passi al 21% a partire da sabato 17 settembre 2011.
Nota Bene:
- Le bolle emesse riferite a merci consegnate prima del 17 settembre e non ancora fatturate NON devono essere modificate e vanno fatturate con la precedente aliquota del 20%
- Le eventuali bolle riferite a merci non consegnate entro il 16 settembre, i preventivi e gli ordini non ancora fatturati devono invece essere richiamati e modificati manualmente.
- Alle note di variazione (es. Note di credito) si applicano le stesse aliquote IVA delle fatture a cui si riferiscono.
Come operare in Abaco
- In fase di conversione il programma crea, se non presente, il codice IVA 21 nella tabella Codici IVA
Variazione articoli
- Accedere al programma "Variazione Automatica Costanti Articoli" presente nel menu "Vendite/Magazzino/Ordini" - "Tabelle" - "Articoli".
- Selezionare tutti gli articoli, cliccare su "Costanti", spuntare il campo "Cod. IVA", scegliere nel vecchio
dato il codice IVA 20 e nel nuovo dato il codice IVA 21.
- Premere sul bottone esegui variazione
N.B. Nel caso si sia gestito anche l'articolo tipo con codice IVA 20, provvedere manualmente alla variazione richiamando l'articolo tipo dal caricamento articoli.
Variazione automatismi IVA delle causali contabili
Quando lo si riterrà necessario si potrà provvedere alla variazione automatica del codice IVA anche nelle causali contabili.
A tale scopo è stato inserito un programma di utilità accessibile dalla gestione causali contabili presente nel menù "Contabilità" - "Tabelle" - "Causali Contabili"
N.B. Si ricorda che la causale propone il codice IVA ma, in fase di inserimento
in prima nota IVA, può essere variato.
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