Causali Contabili
Le causali
contabili di Abaco permettono una gestione sofisticata degli inserimenti di
prima nota contabile e Iva.
Vanno
interpretate come un valido aiuto per creare delle causali automatiche da
utilizzare in input prima nota.
Innanzi
tutto, è bene chiarire che il grado di automatismo può essere deciso dall’utente
incaricato di inserire le causali contabili. Si può decidere di operare con un
numero minimo di causali generiche quali ad esempio: acquisto fatture, fatture
emesse, prima nota contabile, nota credito fornitori, nota credito clienti,
incasso fattura e pagamento fattura. Con queste 7 causali sarà possibile effettuare
praticamente qualsiasi tipo di inserimento contabile in partita doppia e Iva.
Ma, oltre a queste 7 causali di base, si possono creare causali specifiche che
permettono di “pilotare” l’utente durante l’input dei movimenti. L’esempio
opposto alle causali generiche citate può essere rappresentato dalla causale di
registrazione delle fatture di leasing. Queste fatture sono, di norma, tutte
identiche tra loro e si ripetono ogni mese. Bene, con le causali di Abaco è
possibile impostare quasi tutti i campi necessari all’inserimento, finanche gli
importi, l’aliquota, il codice fornitore e le contropartite. Va da sé che tra i
due esempi citati (causali generiche e causali completamente automatiche) nel
mezzo si possono inserire causali con un grado di automatismo variabile a
seconda delle esigenze.
Un altro aspetto da non sottovalutare è rappresentato
dalla possibilità di demandare l’inserimento della prima nota anche a personale
poco esperto. L’utente autorizzato potrà predisporre le causali più o meno
automatiche e l’utente meno esperto (il quale non dovrà avere accesso alla
gestione delle causali) sarà così in grado di effettuare gli inserimenti di
prima nota con minore probabilità di errore.
Elenco e spiegazione dei campi
Gestione
Causale:
Nella prima
maschera vengono richieste informazioni quali il codice causale, la
descrizione causale, il piano dei conti di riferimento e se
l’inserimento dovrà prevedere anche la richieste delle informazioni riguardanti
i ratei e risconti
Se si attiva il flag Causale I.V.A. il programma
consentirà di compilare anche quei campi che interessano la gestione Iva. Il
campo Registro consente di selezionare il tipo di registro (acquisto o
vendite). Viene proposto il N.Reg. 1 e, se si gestiscono più sezionali
Iva, è possibile personalizzare la causale per un determinato registro Iva. Il
flag Causale Solo I.V.A. deve essere utilizzato per quelle causali che
interessano solo il registro Iva e non la contabilità (ad esempio le cessioni
compensative per fatture intracee). I flag Sospensione d’imposta e
Inc. Fatt. in Sosp. d’imposta vanno utilizzati per le fatture emesse ad enti
pubblici in sospensione d’imposta. Si utilizzerà prima la causale di sospensione
d’imposta per registrare la fattura e poi la causale di incasso fattura in
sospensione di imposta per attivare la fattura nella liquidazione Iva.
Il flag Nota Credito/Storno permette al programma di
considerare i movimenti iva con il segno opposto al registro interessato
(acquisti o vendite).
E’ possibile inserire il codice cliente o fornitore.
Può essere utile per automatizzare fatture fornitori omogenee come ad esempio le
spese telefoniche e l’energia elettrica. L’importo documento può essere
utile, come già citato nell’introduzione alle causali, per le fatture di leasing
che hanno importi che si ripetono ogni mese.
La Causale Agganciata troverà invece la sua utilità,
qualora si decidesse di generare un operazione successiva al movimento appena
inserito. In questo campo si può inserire qualsiasi causale presente in
archivio.Il programma effettuerà l’operazione successiva, eseguendo gli
automatismi richiesti per tale causale. Alcuni esempi: Fattura intracee con
causale agganciata di solo Iva per la registrazione sulle vendite della cessione
compensativa; Fattura acquisto (o vendita) con causale agganciata di pagamento
(o incasso) immediato; Causale Iva con agganciata la stessa causale per non
dover ridigitare la causale ad ogni inserimento documento; ecc…
I flag di Causale Incasso Pagamento permettono di
proporre in automatico solo le causali di tipo incasso e pagamento nella Prima
Nota Incassi e Pagamenti. Si ricorda che la Prima Nota Incassi e Pagamenti altro
non è che una gestione semplificata della prima nota, mirata esclusivamente alla
gestione degli incassi e pagamenti. Le causali di incasso e pagamento, potranno
quindi essere utilizzate sia nella prima nota normale che nella prima nota
incassi e pagamenti.
Automatismi Contabili:
Nella
seconda maschera vengono richieste informazioni che riguardano gli automatismi
contabili. Questa videata è comune alle causali Iva e prima nota. E’ possibile
qui elencare i sottoconti che verranno proposti in fase di input movimenti. Una
volta inserito il Conto si dovrà stabilire in quale sezione dovrà
apparire l’importo, cioè se Segno Dare o Avere.
Nei
Valori proposti vi sono due possibilità: Importo fisso qualora si
desiderasse impostare sul rigo in trattamento un valore fisso da proporre;
…oppure valore proposto da… che consente di scegliere se si vuole proporre
in automatico l’importo del documento, l’imponibile, l’imposta oppure nessuno.
Da qui si può intuire che, ad esempio una fattura fornitori potrà avere:
“importo documento” sul rigo del sottoconto fornitore, “imponibile” sul rigo del
costo e “imposta” sul rigo del erario c/acquisti. In questo modo, i valori del castelletto contabile saranno proposti
in automatico.
Azione su Partite Aperte consente di stabilire se il
movimento dovrà Generare una nuova partita (ad esempio l’inserimento di una
fattura) oppure Richiamare una partita (ad esempio il pagamento/incasso della
stessa).
Allacciamento Anagrafico evidenzia se il sottoconto
richiamato è collegato ai clienti, ai fornitori oppure a nessuna anagrafica
(vedi help piano dei conti).
Griglia
Sottoconti:
Permette di
visualizzare i sottoconti inseriti e, tramite i due tasti laterali “su” e “giù”
è possibile modificare l’ordine con cui la scrittura verrà proposta in prima
nota.
Automatismi I.V.A.:
Nella terza
maschera vengono richieste informazioni che riguardano gli automatismi I.V.A..
Se si
inserisce una Aliquota I.V.A. e la % di detraibilità, questa verrà
proposta in automatico in fase di input documenti I.V.A.. Inoltre, se l’aliquota
Iva è unica, il programma di prima nota Iva proporrà in automatico lo scorporo
dell’Iva dall’importo totale del documento. In questo modo, per tutte quelle
fatture che hanno una sola aliquota Iva, non occorrerà inserire nient’altro che
il totale documento…al resto penserà Abaco.
Sempre in
riferimento all’esempio delle fatture di leasing si possono precompilare anche i
campi imponibile e Iva.
Griglia
Aliquote Iva:
Permette di
visualizzare le aliquote Iva inserite e, tramite i due tasti laterali “su” e
“giù” è possibile modificare l’ordine con cui la scrittura verrà proposta in
prima nota Iva.