Registrare in contabilità le fatture intracomunitarie

Come impostare in Abaco Enterprise codici IVA e causali contabili per registrare le fatture di acquisto intracomunitarie, con la registrazione compensativa sul registro vendite generata in automatico.

Integrazione elettronica obbligatoria. Questa procedura è stata scritta quando le operazioni con l'estero si comunicavano con l'esterometro. Dal 1° luglio 2022 l'esterometro è stato abolito e l'integrazione delle fatture di acquisto intracomunitarie si trasmette al Sistema di Interscambio come documento elettronico: TD17 per l'acquisto di servizi dall'estero e TD18 per l'acquisto di beni intracomunitari.

L'impostazione di base descritta qui (codici IVA dedicati, causale di acquisto UE con causale compensativa agganciata) resta valida, ma va completata come spiegato nella guida Autofatture elettroniche TD16-TD23: registro vendite sezionale per le autofatture, causali compensative TD17 e TD18 con il Tipo documento fattura elettronica e codici IVA con il campo Natura vuoto. Per i dettagli tecnici fa fede la guida dell'Agenzia delle Entrate alla compilazione delle fatture elettroniche.

Le schermate di questa guida provengono da una versione precedente del programma: aliquote di esempio (20%, oggi l'aliquota ordinaria è del 22%), date e alcune etichette possono essere diverse da quelle che vedi oggi in Abaco Enterprise. La procedura da seguire è la stessa.

Passo 1: codici IVA

Creare, se non esistono già, codici IVA dedicati alle operazioni intracomunitarie, per tenerle separate in liquidazione IVA dalle aliquote normali (nell'esempio 20INTR, 20% Intra U.E.; oggi tipicamente 22INTR).

Codici IVA: codice 20INTR 20% Intra U.E. di tipo imponibile
Codice IVA dedicato alle operazioni intracomunitarie.

Passo 2: causale contabile di cessione compensativa

Creare, se non esiste già, una causale compensativa (nell'esempio COMP Cessione compensativa) di tipo Causale I.V.A. e Causale Solo I.V.A., sul registro delle fatture di vendita.

Nota bene: nella causale compensativa il campo Intra U.E./Autofattura NON va attivato.
Automatismi Causali Contabili: causale COMP Cessione compensativa, causale IVA solo IVA su registro vendite, Intra U.E. non attivo
Causale COMP: solo IVA, registro vendite, senza il flag Intra U.E.

Negli Automatismi I.V.A. della causale indicare il codice IVA intracomunitario creato al passo 1.

Automatismi IVA della causale COMP con il codice IVA 20INTR
Automatismi IVA della causale compensativa.

Per l'invio al Sistema di Interscambio la causale compensativa va poi duplicata in TD17 e TD18, come spiegato nella guida Autofatture elettroniche.

Passo 3: causale contabile per gli acquisti UE

Creare, se non esiste già, una causale per gli acquisti UE (nell'esempio UE Acquisto UE no merci) sul registro delle fatture di acquisto, attivando il flag Intra U.E./Autofattura e indicando nel campo Causale Agganciata la causale compensativa creata al passo 2.

Causale UE Acquisto UE no merci: registro acquisti, flag Intra U.E./Autofattura e causale agganciata COMP
Causale UE: registro acquisti, flag Intra U.E./Autofattura e causale agganciata COMP.

È facoltativo ma consigliato compilare anche gli Automatismi Contabili della causale, come prevede la normativa: fornitore in Avere, costo in Dare per l'imponibile, IVA sugli acquisti intracomunitari in Dare e IVA c/vendite in Avere per l'imposta.

Automatismi contabili della causale UE: fornitori esteri in avere, pubblicità e propaganda in dare, IVA C/CEE in dare e IVA c/vendite in avere
Automatismi contabili della causale UE.

Passo 4: registrazione della fattura

Ipotizziamo una fattura di un fornitore estero per un totale di 100 euro, soggetta a IVA del 20%. In prima nota IVA si usa la causale UE: il castelletto IVA riporta il codice intracomunitario e, nelle opzioni in basso, risultano attivi il flag Intra U.E. e la causale agganciata COMP.

Prima Nota IVA con causale UE: castelletto IVA con codice 20INTR, imponibile 100 e imposta 20, flag Intra U.E. e causale agganciata COMP
Castelletto IVA della fattura di acquisto intracomunitaria.

Nello sviluppo contabile il debito verso il fornitore è pari al solo imponibile, mentre l'IVA viene rilevata sia in Dare (IVA c/acquisti intra) sia in Avere (IVA c/vendite).

Sviluppo contabile: fornitore in avere 100, acquisto in dare 100, IVA c/acquisti intra in dare 20, IVA c/vendite in avere 20
Sviluppo contabile della registrazione.

Nello scadenzario la scadenza riporta l'importo dovuto al fornitore.

Scheda Scadenze della prima nota IVA: scadenza di 100 euro in rimessa diretta
Scadenza della fattura di acquisto.

Dopo aver salvato, viene proposta la registrazione della fattura compensativa sul registro vendite, con la causale COMP.

Prima Nota IVA con causale COMP Cessione compensativa sul registro vendite con codice IVA 20INTR
Registrazione compensativa proposta dopo il salvataggio.

Con le causali compensative TD17 o TD18 impostate come descritto nella guida Autofatture elettroniche, al salvataggio della compensativa Abaco genera anche il documento elettronico da inviare al Sistema di Interscambio.

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